Spesso i tecnici che si occupano dell’installazione, della manutenzione e della riparazione di impianti elettrici tendono a sottovalutare i rischi connessi a questa attività. Forse per la natura stessa del pericolo elettrico: invisibile, inodore e inavvertibile ai sensi, se non quando è troppo tardi. Sicuramente a volte anche per la mancanza delle corrette conoscenze che si possono concretizzare in errori di valutazione riguardo, ad esempio, alle condizioni dell’impianto su cui si sta lavorando.

Con queste “5 + 1” regole basilari si è voluto creare del materiale utile per informare i lavoratori del ramo delle installazioni elettriche.

Regola 1 – Lavoriamo con un incarico preciso, avendo ben chiaro chi è il preposto ai lavori 
Lavoratore: “inizio il lavoro solo quando ho capito chiaramente l’incarico e so chi è il responsabile. In caso di dubbio mi rivolgo al superiore.
Superiore: “assegno incarichi precisi e non tollero improvvisazioni. Verifico regolarmente se si rispettano le regole vitali per la sicurezza”.
Per assegnare incarichi precisi serve un’accurata preparazione del lavoro con valutazione dei rischi; in questo modo si evitano malintesi e si migliora la sicurezza e l’efficienza.  Deve essere chiaro che i lavori sotto tensione “possono essere effettuati solo in coppia e solo da persone idonee e specialmente istruite in materia.
Durante lo svolgimento dei lavori è necessario tenere in considerazione alcune indicazioni estremamente importanti: evitare rischi inutili; prima di iniziare i lavori mettere in sicurezza il luogo di lavoro; in caso di incarichi poco precisi o di documenti mancanti, dire STOP, interrompere i lavori e informare il superiore; documentare le fasi di lavoro effettuate. Informare sullo stato dei lavori i diretti interessati; una volta conclusi i lavori richiedere il visto del responsabile che ne certifichi l’esecuzione a regola d’arte.
Regola 2 – Eseguiamo i lavori solo se siamo qualificati e autorizzati
Lavoratore: eseguo solo i lavori per i quali sono stato formato e autorizzato. Altrimenti dico STOP e informo il mio superiore.
Superiore: impiego personale qualificato e autorizzato. Esorto i miei dipendenti a interrompere i lavori e ad informarmi in caso di dubbio.
I lavori sugli impianti elettrici sono impegnativi e richiedono la massima concentrazione. Per questo motivo i lavoratori devono avere, per ogni incarico, la formazione necessaria e soddisfare determinati requisiti fisici e mentali.
Inoltre le zone elettriche (locali di lavoro, locale con quadro di distribuzione generale, cabina, trasformatori, ecc.) devono essere protette da un sistema di chiusura: devono avere accesso a queste zone solo persone esperte o addestrate.
Per i lavori su impianti elettrici valgono le seguenti regole:
  • per la sorveglianza impiegare persone esperte
  • per lo svolgimento dei compiti impiegare persone addestrate
  • per svolgere le mansioni i lavoratori devono soddisfare determinati requisiti fisici e mentali
  • i pericoli elettrici e le misure di protezione da adottare devono essere noti. Le persone non autorizzate vanno allontanate dalla zona di lavoro
  • i lavoratori hanno il diritto di dire STOP e di non eseguire un incarico se non si sentono in grado o hanno dubbi sulla sicurezza
  • in caso di emergenza è fondamentale: disinserire la macchina/l’impianto; dare l’allarme (avere sempre con sé i numeri di emergenza); prestare il primo soccorso; evacuare la zona (seguire le vie di fuga, indicare il luogo di raccolta)”
Regola 3 – Utilizziamo solo attrezzature di lavoro in perfetto stato
Lavoratore: utilizzo solo attrezzature di lavoro adatte, intatte e isolate. Riparo subito le attrezzature difettose oppure segnalo il problema al mio superiore.
Superiore: faccio in modo che i miei dipendenti utilizzino attrezzature di lavoro in perfetto stato. Mi occupo anche della loro manutenzione periodica.
Per lavorare in sicurezza si applicano in particolare le seguenti regole:
  • lavorare solo con attrezzi isolati
  • prima di ogni utilizzo verificare se l’attrezzatura di lavoro è stata sottoposta a manutenzione e non presenta danni
  • non utilizzare più le attrezzature di lavoro difettose, ripararle subito o sostituirle
  • segnalare immediatamente eventuali difetti al superiore
Si ricorda che i dispositivi di protezione contro la corrente di guasto (salvavita) possono prevenire gli infortuni elettrici. Se sul posto non c’è un dispositivo di protezione contro la corrente di guasto, si possono utilizzare salvavita mobili.
Attenzione: gli strumenti di lavoro (utensili, macchine e apparecchi) devono essere controllati regolarmente e sottoposti a manutenzione secondo le indicazioni del fabbricante
Regola 4 – Utilizziamo i dispositivi di protezione individuale
Lavoratore: utilizzo dispositivi di protezione intatti e adatti all’attività che sto svolgendo secondo le specifiche del superiore.
Superiore: faccio in modo che i miei dipendenti ricevano i dispositivi di protezione necessari e li utilizzino correttamente.
Per le attività ad alto rischio di arco voltaico e passaggio di corrente occorre utilizzare i dispositivi di protezione individuale. Questi lavori possono essere effettuati soltanto se non esiste alcuna alternativa.
Riguardo all’utilizzo dei DPI: parlare dei pericoli e dei motivi per cui è necessario usare i DPI; spiegare quando e quali DPI devono essere utilizzati durante i lavori nella zona prossima e nella zona di lavoro sotto tensione, ad esempio nel corso di misurazioni, lavori di copertura e nelle attività per interrompere l’alimentazione elettrica; ogni lavoratore deve utilizzare i propri dispositivi di protezione e averne cura (casco di protezione, guanti di protezione, ecc.).
Si ricorda che i DPI difettosi o usurati devono essere sostituiti immediatamente e i DPI non più igienici e sporchi devono essere puliti secondo le indicazioni di manutenzione del fabbricante.
Regola 5 – Mettiamo in funzione gli impianti solo quando sono stati eseguiti i controlli prescritti
Lavoratore: prima di inserire un impianto mi assicuro che sia stato redatto il programma di lavoro e sia stato rispettato.
Superiore: mi assicuro che i miei dipendenti effettuino il programma di lavoro e lo documentino. Prima di inserire l’impianto verifico la completezza del programma di lavoro.
Dopo ogni “importante modifica e ampliamento di un impianto elettrico bisogna controllare, prima della messa in servizio, se è garantita la protezione di persone e cose. Questa verifica comprende i sopralluoghi, le prove (di funzionamento) e le misurazioni. Spiegare che le installazioni devono essere verificate subito dopo la realizzazione. Informare sui potenziali rischi nel caso in cui le installazioni elettriche vengano messe in funzione senza aver effettuato la prima verifica (ad es. misure di protezione inefficaci).
Al momento della verifica utilizzare tutti i sensi:
  • percepire il calore, superfici calde
  • controllare visivamente la protezione dal contatto
  • sentire il ronzio di un trasformatore
  • sentire l’odore del surriscaldamento

Regola 6 – Utilizziamo solo prodotti di qualità e certificati
Non tutti i prodotti sono uguali, anche se a volte possono sembrarlo ma, soprattutto, la sicurezza non ha prezzo.
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